
Ascolto, incontro, orientamento. E’ quanto recita un cartonato piazzato in un angolo di quelle che sono poco più di due stanze, adibite per l’occasione a comitato elettorale. Casa di Letizia è satura della solita mandria inselvatichita di fotografi incazzati, operatori video incazzati, giornaliste imbellettate, giornaliste stagionate in equilibrio tra alcune centinaia di cavi, luci da stand up, schermi, sedie pieghevoli da campeggio, microfoni, mixer. E puzza di sudore, rancida.
“Sta per arrivare il Sindaco, vi preghiamo la massima…” L’addetta stampa non riesce a finire la frase, qualcuno la corregge con “Il Sindaco uscente, vorrà dire”. “Si, beh, insomma…” ribatte quella. Manca lo scrutinio di un pugno di sezioni, Pisapia è dato al 54%. Date a Pisapia quel che è di Pisapia. Insomma.
Il televisore wide screen è impallato da una mezz’ora buona sull’edizione speciale amministrative de La7; restituisce le immagini dei cartelli dei risultati di ogni città, in sequenza geografica, da Nord a Sud. Il centrosinistra ha vinto praticamente ovunque. Ha scassato. Trieste, Pordenone, Milano… Casa di Letizia si sta lentamente svuotando, la mandria ha seguito il Sindaco uscente fuori, sul marciapiede.
Gallarate, Novara, Rimini, Grosseto…
I pochi militanti di partito sopravvissuti stanno spazzando certosinamente il buffet allestito nel disimpegno tra la porta d’ingresso e la libreria triste e spoglia, in cui campeggiano il sempreverde Nuovo Zingarelli, l’inquietante Cittadini non sudditi e i giga-trendy New Offices in USA e World of Networks (in ben due copie).
Napoli, Cosenza… “Ahhhhhhh e che bravi, ‘sti calabresi, menomale che ci sono loooooro”. A Cosenza ha vinto il centrodestra, si evince dal disperato senso di sollievo della proto-donna che mi sta alle spalle e circa mezzo metro più in basso. La quale ripiomba nello scoramento più sincero quando a quello di Cosenza si sostituisce il risultato di Crotone, dove il candidato del centrosinistra ha vinto con poco meno del 60% delle preferenze: “Ahhhhhhh maledetti, pure Crotone hanno preso, d’altro canto lì c’è la mafia”.
Da oggi so che Cosenza è una città di calabresi tutti onesti, mentre Crotone è una colonia di mafiosi (probabilmente unni e ostrogoti), ma soprattutto elettori del centrosinistra.

Milano, 30 maggio 2011; all’interno del comitato elettorale di Letizia Moratti, sindaco uscente di Milano, risultata sconfitta dal candidato di sinistra Giuliano Pisapia, eletto col 55% delle preferenze elettorali.